autore

 

È nato nel 1963 in Argentina. Laureato all'Università Autonoma Metropolitana, Facoltà di Grafica, Città del Messico, dove ha studiato cartellonistica con Wiktor Gorka e disegno corporativo con Felix Beltràn. Master in incisione, Accademia di Belle Arti San Carlos, Città del Messico.

A Città del Messico, dove si è trasferito all’età di 18 anni, lavora come illustratore per i principali giornali messicani: La Jornada, Uno mas Uno, El Universal, El Sol de Mexico, Nexos, Siempre, Quimera, Revista de la Universidad de Mexico, Diagonales, Encuentro, Horas Extras, Punto de Partida, Dialogo. Collabora come grafico per diverse case editrici, studi grafici e giornali (Plaza y Valdes, El Obelisco,Television Mexiquense) e come fumettista pubblica albi e strisce settimanali su El Sol de Mexico e su la Jornada. 

A Milano dal 1989, è illustratore per il Corriere della Sera, Panorama, Marie Claire, Il Manifesto, Rizzoli Libri, Leonardo Editore, Giunti, Linea d'Ombra, Vanity, Glamour, Per Lui, Grazia, ed altri.

Esegue campagne pubblicitarie per le Ferrovie dello Stato, il Comune di Roma (Metrobus, tra le altre), una cartella di stampe per il Credito Italiano e per altri enti europei (Wagon Lits, Francia).

Trascorre il 1995 fra Milano e Londra, dove esegue disegni per The Independent, Tatler, GQ, Walter & Thompson, Radio Times (BBC). Vince il Premio Unicef Bologna Children Book Fair.

Nel 1998 illustra il calendario Buffetti, stampato in milioni di copie.

Nel 1999 è invitato a rappresentare l'Italia nella Biennale di Illustrazione di Bratislava (e sarà ancora invitato alle edizioni del 2001 e 2003).

Nel 2000 vince il Premio Andersen - Il Mondo dell'Infanzia come migliore illustratore dell'anno.

La Rai produce e mette in onda un cortometraggio di 10 minuti sul suo lavoro. Effettua 100 disegni per il sito astrologico di Kataweb.

Nel 2001 disegna l'allestimento dello stand di Salani Editore per la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi a Bologna.

Nel 2002 organizza una mostra di giovani illustratori a Milano.

Nel 2003 il suo libro “In bocca al lupo” vince il Premio Alpi Apuane come migliore albo illustrato.

Nel 2005 vince il Premio “Lo Straniero”, assegnato dalla rivista omonima diretta da Goffredo Fofi.

Nel 2008 è invitato a far parte della giuria internazionale per la Mostra degli Illustratori dentro la Bologna Children Book’s Fair.

Intensifica gli incontri con lettori, studenti d’arte e illustrazione e bambini in diverse città italiane.

Nel 2009 vince la BIB Plaque nella Biennale d’illustrazione di Bratislava.

Nel 2010 il libro “The Riverbank”, con testo di Charles Darwin, vince il Bologna Ragazzi Award Non-Fiction e il John Burroughs, The Young Reader’s Award for Children’s Nature Writing.

 

 

 I racconti delle Mille e una notte hanno sempre esercitato su di me un’attrazione fortissima per la loro ambientazione esotica e per quella particolare fascinazione che l’Oriente suscita nel nostro immaginario. Per questo, quando mi hanno proposto di lavorare su Aladino e la lampada magica per La Torre delle Favole sono stato da subito entusiasta.

Il racconto esprime sentimenti e miti universali, la parte di luce e di ombra che alberga in ognuno di noi e ci accomuna tutti, al di là di qualsiasi cultura e appartenenza.

La storia di un ragazzo e del suo percorso di crescita è narrato in un contesto ricco di aspetti magici e meravigliosi, che rispecchiano l’interiorità propria dell’infanzia.

Ho lavorato sulla fiaba illustrandone tutti i momenti salienti, mantenendo lo “spessore” e le caratteristiche che contraddistinguono i personaggi nel testo: la giovinezza di Aladino, la bellezza della principessa Luna, l’imponenza del sultano, la cattiveria del mago, il carattere meraviglioso del Genio della lampada.

In particolare, per il personaggio centrale, ovvero Aladino, ho evidenziato le qualità che sono proprie di un ragazzino, pensando a una identificazione del lettore giovane in lui.

Mentre tutti i personaggi poi sono molto verosimili, il genio, al contrario, è rappresentato con caratteristiche che chiaramente lo qualificano come appartenente a un mondo altro.

Per la realizzazione delle tavole ho usato colori acrilici su carte spesse, cercando una certa ricchezza coloristica e formale, lavorando per rendere lo spazio tridimensionale in modo da creare un’immagine, un “luogo” in cui sia possibile entrare con lo sguardo e cogliere appieno tutte le sfumature di una storia così magica.

Anche l’allestimento del percorso che si snoda nelle sei stanze di Torre Avogadro rispecchia la scansione del racconto illustrato, pubblicato nel libro edito da Nuages.

La realizzazione scenografica è molto accurata nei particolari, proprio per far rivivere in prima persona agli spettatori la fiaba in un contesto quasi reale. Le sagome in legno, gli oggetti quotidiani, i fondali dipinti, i tessuti e gli effetti di luce, tutti contribuiscono a ottenere il risultato voluto.

Fabian Negrin

 

 

PREMI

1995 Premio UNICEF a Bologna Children Book Fair.

2000 Premio Andersen - Il Mondo dell'Infanzia come migliore illustratore dell'anno.

2003 premio Alpi Apuane ‘migliore albo illustrato’ con In bocca al lupo.

2005 Premio “Lo Straniero” assegnato dalla rivista Lo straniero.

2009 “BIB Plaque” Bienale d’illustrazione di Bratislava con Mille giorni e una notte e L’amore t’attende.

2010 Bologna Ragazzi Award Non-Fiction e John Burroughs, The Young Reader’s Award for Children’s Nature Writing con The Riverbank.

 


 

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